Castello Reale di Racconigi

Me Piemont

Castello Reale di Racconigi

Il castello reale di Racconigi (in piemontese ël castel ëd Racunìs) è situato a Racconigi, in provincia di Cuneo ma poco distante da Torino.

Nel corso della sua quasi millenaria storia ha visto numerosi rimaneggiamenti e divenne di proprietà dei Savoia a partire dalla seconda metà del XIV secolo. In seguito fu residenza ufficiale del ramo dei Savoia-Carignano e successivamente fu eletto sede delle «Reali Villeggiature» della famiglia reale dei re di Sardegna (e poi d’Italia) nei mesi estivi e autunnali.

Divenuto un polo culturale e museale altamente frequentato, il castello fa parte del circuito delle Residenze Sabaude del Piemonte e dal 1997 è parte del sito seriale residenze sabaude compreso nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Origini (XI secolo)

Le prime notizie di una fortificazione presente a Racconigi risalgono all’XI secolo, epoca in cui il territorio era parte della Marca di Torino e dove Bernardino di Susa edificò o riadattò un’antica casaforte, sui resti di un precedente monastero.

Nel 1091, alla morte della marchesa Adelaide di Susa, i territori furono occupati dal nipote Bonifacio del Vasto e il feudo di Racconigi entrò quindi a far parte dei possedimenti dei marchesi di Saluzzo.

Successivamente, il nipote di Bonifacio del Vasto Manfredo II di Saluzzo ampliò la struttura esistente facendo innalzare un primo castello a pianta quadrata con cortile interno, destinandolo a difesa strategica per i territori del marchesato

Interni

Il castello custodisce ambienti realizzati nel Settecento, altri neoclassici, fino a comprendere sale di gusto déco risalenti alla prima metà del Novecento. Accuratamente restaurati, essi mantengono le decorazioni e gli allestimenti originali conservati nel corso dei secoli.

Tra di essi i più rilevanti sono, in ordine cronologico: il salone d’Ercole, la sala di Diana, l’appartamento cinese, la sala da pranzo, la sala da ricevimento, il celebre gabinetto etrusco, la biblioteca di Carlo Alberto, il gabinetto di Apollo, e la cappella reale, dedicata alla Madonna della Neve. Al secondo piano nobile invece trovano luogo gli appartamenti rimodernati nei primi tre decenni del Novecento comprendenti: la camera da letto della regina Elena, il bagno di Umberto II e il salotto della Musica di Maria José.

(Fonte: Wikipedia)