Maria Clausi: IL RANCORE È UN VELENO CHE UCCIDE CHI LO PROVA.

Nella vita, per mia sfortuna, ho conosciuto la cattiveria, il male fatto per puro piacere, la maldicenza, la prepotenza …

Forse tranne rare eccezioni, tutti abbiamo subito un torto da qualcuno. Spesso chi ci fa del male è una persona vicina a noi, una persona che fa parte della nostra vita …

Anni fa conobbi una persona che era di indole malvagia: era felice quando riusciva a far male a qualcuno. Lo faceva ai parenti, ai vicini, ai conoscenti … il male era una fiamma che alimentava la sua esistenza. 

La nostra prima reazione, quando riceviamo il male, è renderlo con la stessa intensità. La prima reazione, quella più istintiva, è l’odio. 

Ma l’odio spesso deforma la realtà; l’odio genera risentimento: quel sentimento che cancella la gioia del cuore e fa maturare desideri di vendetta.

Molti sono convinti che la vendetta sia la giusta risposta al male; che il rancore sia il giusto sentimento contro chi ci ha fatto il male.

In realtà il rancore è come il veleno: lentamente uccide chi lo prova; lentamente spegne il cuore di chi lo prova. 

Quando il perdono è difficile o impossibile la soluzione resta il completo allontamento: il rancore non risolve il problema, lo crea!

MC