Una volta era diverso

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Sono (quasi) totalmente fuori dagli schemi. Non è una scelta, è un dato di fatto dettato da ciò che sono. Una volta era diverso perché riuscivo a nasconderlo meglio, a sopportare, ad abituarmi, ad abbassarmi. Una volta potevo fingere per più a lungo prima di stancarmi e voltare pagina, o prima di sbottare. Oggi la pazienza si riduce, il dolore continua a scavare, trovo rimedi, ma la lotta intestina che mi porterò dentro fino alla fine non si arresta. 

Siamo tutti qui perché abbiamo bisogno di qualcosa, parliamoci chiaramente. Forse, ciò di cui ho bisogno io, lo scoprirò man mano in base agli spunti che mi darete per scrivere. Questo profilo è rivolto al pubblico femminile e lo metto in chiaro sin dal primo momento, perché sono un ragazzo ed amo le ragazze. Semplice ed essenziale, schietto e diretto ma giusto. 

Voglio giocare a carte scoperte, senza giri di parole. Voglio lasciare un segno in qualche anima perduta, perché io per primo adoro essere stupito in positivo. Non so se sono e sarò all’altezza, umilmente mi definisco una persona normale, perché farsi i complimenti da soli è brutto. Non sono qui per cercare una ragazza, non sono qui per cercare sesso, cerco semmai (forse) una forte attrazione mentale, quella sì. 

Perché il vero sesso è proprio la mente, l’aspetto carnale tenta e basta. Ed è maledetto nel farlo, molto convincente, ma non possiamo lasciarlo vincere sempre e comunque. Una volta era diverso perché ricevevo foto di (bei, in alcuni casi) seni da parte delle ragazze. Si parlava di tutto, senza censura, ma anche senza volgarità. 

Poi è cambiato qualcosa: chissà se in me, se nelle ragazze, o in entrambi. Era bello ricevere complimenti e foto dalle ragazze più insospettabili, non lo posso negare. Ma sono riuscito a non trasformare questo divertissement in una dipendenza, e ne vado fiero. Sono vergine. Non lo scriverei sui manifesti, ma in parte avvalora la mia tesi e cerca di far comprendere che la sfera sessuale la tengo per molti versi a distanza da me. 

Ho preferito in tanti casi il buio della rete, a quello dell’incancellabile peccato reale. Non reputo interessanti i dettagli anagrafici, mi annoiano anch’essi, pertanto molto probabilmente non ne farò menzione. Una volta era diverso perché non mi davo limiti. 

Adesso sì. Adesso so di non essere onnipotente, irresistibile, unico ed irripetibile. Tuttavia, sono comunque un po’ mosso da quel piacere, quel desiderio di stuzzicare la fantasia delle lettrici ed invitarle nel mio piccolo ed illusorio mondo. In fondo non cerco “una ragazza” perché cerco invece la ragazza che si fidi di me e che mi segua ciecamente o quasi. Ecco, sì. 

Lasciatemelo questo sogno, ché tanto non fa male a nessuno, se non a me. Una volta era diverso, perché avevo un’utopica idea di amore che forse nemmeno esiste davvero. Ora cerco un amore più spirituale, di fede, di abnegazione. Per usare un termine forte, vorrei una ragazza che si sottomettesse a me. Una volta era diverso, perché avevo meno coltellate sulla schiena.