BORSA DI STUDIO STEM  – Domande entro il 30 settembre

Zonta sostiene chi sceglie Ingegneria Biomedica

Alessandria: Tasse universitarie pagate per colei che vincerà l’edizione 2021-2022 della Borsa Stem “Silvana Rolando” bandita da Zonta Club Alessandria. Un avviso per tutte le studentesse che frequentano l’ultimo anno delle superiori residenti in provincia di Alessandria.

Possono partecipare coloro che sceglieranno di frequentare il primo anno di Ingegneria Biomedica. La domanda va inviata entro il 30 settembre a info@zonta-alessandria.org

Ancora una volta Zonta Club Alessandria sceglie di incentivare gli studi STEM orientando verso una facoltà che garantisce, in Italia, importanti sbocchi occupazionali: le ingegnere biomediche si occupano della  progettazione pianificazione, programmazione e gestione di sistemi complessi che possono riguardare il comparto medico-sanitario, ma anche quello dei dispositivi digitali e in generale del settore ICT.

Una laureata in ingegneria biomedica può trovare lavoro nell’ Industria Farmaceutica, nelle Aziende ospedaliere, sia pubbliche che private, in Società di servizi di telemedicina e la gestione di apparecchiature e impianti medicali, in  Laboratori clinici specializzati ma anche in industrie specializzate nella produzione di tecnologie simbiotiche uomo-macchina e sistemi neuro-artificiali in cui è importante l’integrazione tra neurofisiologia e tecnologie dell’informazione, o ancora in centri di ricerca rivolti all’interazione umana o alla diagnosi clinica tramite machine learning, alla robotica avanzata per la progettazione di sistemi neuromorfi o biomimetici, nonché in  Società di consulenza. L’obiettivo di Zonta Club Alessandria è aumentare il numero di laureate in materie STEM ( oggi solo il 16%  laureati è donna), per infrangere quel gap occupazionale e di progressione di carriera che limita il lavoro delle donne nel nostro Paese.

La domanda di ammissione d va redatta utilizzando il modulo scaricabile dal sito www.zonta-alessandria.orgLa graduatoria sarà formulata sulla base del miglior punteggio  – a partire da un minimo di 90 (novanta) -dell’esame conclusivo del corso di studio di istruzione secondaria superiore e del superamento dell’eventuale prova di ammissione al Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica. In caso di parità sarà data precedenza alla studentessa con condizioni di reddito familiare più disagiate.

Il valore della borsa di studio è pari a 1.500 euro e sarà assegnato in due tranche: un terzo all’accettazione della borsa ( ottobre 2021), e la restante parte dopo la verifica del superamento di tutti gli esami obbligatori del 1° anno entro l’ultima sessione utile per rispettare l’anno accademico.