Bilancio settimanale dell’attività della polizia di stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta

Durante la settimana appena trascorsa sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.

Questi i risultati complessivi dal 13 al 19 settembre u.s. del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta:

1 arrestato, 12 indagati, 4.645 persone controllate, di cui 846 con precedenti di polizia. 240 pattuglie impegnate nelle stazioni e 25 in abiti civili per attività antiborseggio. 77 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 186 convogli presenziati. 20 i servizi lungo linea e 27 di ordine pubblico

In particolare sul territorio provinciale:

A Novi Ligure un quarantasettenne bulgaro è stato denunciato per violazione del provvedimento di Daspo Urbano relativo al divieto di accesso all’area ferroviaria. L’uomo è stato controllato nella stazione di Arquata Scrivia mentre arrecava disturbo ai viaggiatori in partenza. 

Sempre gli operatori Polfer di Novi Ligure , in servizio di vigilanza a bordo treno sulla tratta Alessandria – Genova, hanno rintracciato una minore che si era allontanata da una Comunità del milanese, alla quale è stata successivamente affidata.