Organizzata a Fubine da Amag Ambiente si è svolta la Prima Giornata della Sostenibilità 

Sostenibilità: ambiente, territorio, agricoltura. I bambini protagonisti della ‘rivoluzione verde’ 

Coldiretti Alessandria tra i partner dell’iniziativa: centinaia di alunni hanno indossato i cappellini gialli

Coldiretti. Alessandria: Sostenibilità ambientale è la parola d’ordine per promuovere un modello di sviluppo dove ambiente, territorio e agricoltura lavorano e producono per rispondere al meglio ai principi di economia circolare riducendo al minimo la produzione di rifiuti, risparmiando energia e materiali attraverso processi che tutelano il paesaggio e la natura.

La parola sostenibilità rischia però di diventare uno slogan se non si traduce in precisi impegni. 

Come spiegare tutto questo ai bambini? 

E’ stato possibile grazie ai giochi e ai laboratori organizzati per imparare a rispettare l’ambiente che hanno scandito la prima “Giornata della Sostenibilità”, promossa da Amag Ambiente in collaborazione con i Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi che ha visto tra i partner anche Coldiretti Alessandria. Tutto organizzato nel pieno rispetto delle normative anti Covid e con Green Pass obbligatorio.

L’iniziativa si è svolta nel territorio di Fubine che per l’occasione si è trasformato in una grande aula all’aria aperta dove centinaia di alunni delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle medie hanno popolato strade, piazze e spazi verdi, dando vita ad un grande laboratorio didattico.

“Siamo stati orgogliosi di far parte della squadra che ha sostenuto e organizzato questo progetto che rappresenta il primo vero e concreto evento post Covid, dopo tante lezioni in dad. Oggi, – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – vedere centinaia di bambini, anzi direi di cappellini gialli, a contatto con la natura e cimentarsi in giochi e momenti di animazione, musica e teatro è stato importante e anche costruttivo grazie al primo ‘Green Game del Piemonte’, il quiz show sulla sensibilizzazione al rispetto del cibo e sull’importanza della raccolta differenziata e del riciclo. La responsabilità verso le nuove generazioni è il motore di ogni iniziativa che ha genesi in Coldiretti. Nulla viene pensato e condiviso senza un occhio di riguardo verso coloro che riceveranno in dono questo mondo. Nulla di diverso rispetto a ciò che si è sempre vissuto nelle campagne, ma oggi con una consapevolezza in più, quella legata al nuovo concetto di sostenibilità”.

Nello spazio istituzionale e didattico di Coldiretti Alessandria, grazie alla partecipazione dell’azienda apistica “Miele di Ozzano” di Giuseppe Mortara è stato possibile far conoscere ad alunni e insegnanti il ciclo del miele e la vita delle api e poter vedere da vicino, ovviamene in sicurezza, apiario e ape regina. 

“Grazie ad Amag per averci dato la possibilità di prendere parte ad un’iniziativa così importante per il territorio, che vede al centro le nuove generazioni, una progettualità che ha una rilevante valenza educativa, non solo ambientale ma anche culturale, di conoscenza e recupero dei principi della tradizione e della sana alimentazione – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo -. L’ambiente non manca di metterci continuamente di fronte alle nostre responsabilità in qualità di punto di riferimento nella società. Gli eventi a cui assistiamo sottolineano la fragilità dell’uomo di fronte alle reazioni impreviste e imprevedibili della natura. Questo non ci lascia indifferenti. La condizione di crescente precarietà di una fetta troppo grande di popolazione ci spinge a reagire. Ma che fare a tal proposito? Le aziende agricole, produttrici di beni primari, sono l’emblema per antonomasia di tale lotta e Coldiretti vi partecipa occupando un posto per nulla secondario. Ma è la lotta allo spreco la vera sfida. Coldiretti l’ha abbracciata senza riserve, consapevole del valore soprattutto etico di tale scelta. Stiamo dando sempre più forza alla cultura del chilometro zero e alle iniziative rivolte ai più piccoli per apprezzare quello che viene dalla terra, senza che nulla ne venga scartato”. 

La “rivoluzione verde” è iniziata e già si pensa alla prossima edizione!