Una bugiarda alchimia

mi paralizza l’anima

dentro un confine ingannevole

d’instabilità emotiva.

Contro un muro insolente

mi scontro,

corazza impenetrabile

e specchio ormai triste

di varianti infinite.

Fuggevole è l’attrazione fisica

d’una confluenza mentale

conflittuale e perenne

intimo ostacolo

di solitudine dubitativa.

Incontri incoerenti

di sensibilità intrusiva

e legami indissolubili

svelano antichi stereotipi

palesando intimi pregiudizi

a scoprire il segreto

d’ una essenza immatura.