Taglia i passi un vento impetuoso

che batte alle porte insistente

 come un vecchio esattore tenace:

vuol lasciare cartelle inesatte

di ricordi  amari e gravosi .

Scarabocchia di nero il profilo

della luna posata sui colli

ed intanto incupisce la notte

paludata di grevi pensieri.

E’pesante respiro di gelo

che sbatacchia e confonde le date:

agonia di presenze mancanti

voci e volti ancor troppo vivi,

 foto d’album di sgraditi silenzi.

Il singulto di pianto del vento

è stasera rosario di giorni negati

e di affetti divelti

dalla tenera pianta del cuore.

dal libro edito “Onde mosse”ediz.Effigi” 2017