Il sasso nello stagno di AnGre

Il sasso nello stagno di AnGre poesia edita

“Le poesie di Debitum rimandano a qualcosa di già detto da altri, e a cui si deve la loro nascita. Così in gioco è sempre il riferimento all’altro; un altroche, già dall’origine, prende il testimone della parola per vederla continuare senza alcuna garanzia che quel che è inteso nel “verso” che precede sia esattamente quel che è inteso nella “verso” che ne scaturisce. Se il senso del “debito” si lascerà cogliere sarà in direzione di una poesia che si offra come territorio di incontro e di scavo: una poesia che si abita più che una poesia che si legge” (estratto)

POESIA FERITA

….“la poesia si ferisce in noi, e noi
…..alle sue fughe”
…..René Char, Due rive ci vogliono
.
.
Cosa si dirà alla fine
del fuoco prigioniero?
un’ altalena il peso
di quel velo
.
ecco:
i propri sentimenti
e la…

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