CHIMERA, di Annamaria Latini

Notte di sconfitta

su quelle  membra 

un tempo combattenti

e la voce ribelle, ora tace

È  morto quel vitale istinto

 e l’illusione l’ anima ha trafitto

Il pensiero a lungo tormentato

s’ arrende all’ evidenza

e vago ricordo e’

il limpido intelletto

che sublimi ideali custodiva

Le  primordiali idee

galoppavano come fieri cavalieri

nell’ intricato mondo

di  false irreverenze

d’ ipocrite  parole ossequiose

Galoppavano sulla Terra ingorda

 tra pregiudizi

e   sleali opposizioni

Quel vento di libertà 

è  morto tra “maschere”

e indifferenza  

Sepolto è ….

il   sofferto cambiamento

Annamaria Latini 2021

Diritti riservati

L 1941/ 633

foto wikipedia