– Mi sento una stupida – dice Marta, distesa nuda sul letto

– Perché dici questo? – replica Marco, in piedi mentre si abbottona la camicia.

– Un giorno la nostra storia finirà… mi sembra già di vedermi tra le braccia di un altro uomo e pensare a te, alla tua peculiarità di far felice una donna. Tutto questo sembrerà riduttivo, ma non lo è per me. –

– Non capisco perché la nostra relazione debba finire. –

– Perché sei felicemente sposato con una donna meravigliosa, che è anche la mia migliore amica; hai un bel bambino e chissà, magari in futuro ne arriverà un altro; una bella famiglia, un bel motivo; non ti sembra? –

La donna si alza dal letto; nuda va in bagno, mentre continua a parlare.

– La prossima settimana lascerò i Giardina. –

– Davvero? –

– Sì. Ho accettato la proposta di lavoro di una nota compagnia d’assicurazioni; credo sia arrivato il momento di iniziare un nuovo capitolo della mia vita – Marta esce dal bagno e inizia a vestirsi.

– Ci sarà posto per me in questa nuova vita? – domanda Marco, con un’espressione di finta ingenuità.

La donna lo guarda negli occhi accennando un sorriso.

– Chi può dirlo? –

– Perché non hai risposto al telefono? Chi era? –

– La mia cara amica oltre che la tua mogliettina. –

– Perché non me l’hai detto? –

– Non ho voluto turbarti. –

– È per questo non le hai risposto? –

– Sì. A dire il vero, per un attimo mi si è congelato il sangue; spero capirai. –

– Certo. Mi dispiace. –

– Di cosa? –

– Non lo so… –

– Che significa non lo sai? – dice Marta.

– Be’, in qualche modo, ne sono responsabile – risponde Marco.

La donna si lascia cadere vestita sul letto.

– Sciocchezze! Credi che sia stato tu a conquistarmi! –

– È quello che ho sempre pensato – replica l’uomo, sedendosi accanto. – Per certe cose sono di mentalità antica, dovresti saperlo. –

– E tu conosci bene il mio temperamento. –

– Abbastanza! –

La donna alza repentinamente il busto il cui movimento porta l’amante a distendersi sotto di lei.

– Sicuro? Un segnale da parte tua sarebbe gradito – dice sorniona, Marta.

Un esplicito invito al quale Marco non vuole assolutamente sottrarsi, baciandola dapprima sulle labbra, poi sul collo ed infine stringersi entrambi appassionatamente, come segno tangibile del loro morboso rapporto.

– Chi sarebbe il corteggiatore? –

Marta rimane per un attimo intontita.

– … ho capito, è stata Gloria a parlartene. –

– Sì, a malincuore. –

– Nulla di importante; non è il momento di discuterne, non ti sembra? – dice la donna, lasciandosi avvolgere dall’eros.