Hanno gli occhi velati di malinconia, Agostino Degas

Alma Bigonzoni

Hanno gli occhi velati di malinconia,

le donne che soffrono nell’anima.

Le riconosci subito, le senti,

anche quando per pudore

si nascondono a se stesse.

Pochi le capiscono e molti le giudicano.

Sorridono senza convinzione 

e piangono senza motivo,

le donne prigioniere del mal di vivere,

che toglie ogni energia,

che porta ad odiare la solitudine ma anche a cercarla.

Vivono con la nebbia nell’anima 

la speranza addormentata

e la vita che sfugge di mano.

Soffrono con dignità  e non si lasciano mai andare

perché non si dimenticano 

della loro generosità 

delle troppe responsabilità verso gli altri.

Conoscono giorni bui

e albe che sembrano non arrivare più.

L’umore è un onda marina

che si infrange contro gli scogli dell’anima. 

Le donne prigioniere di se stesse,

della loro emotività,

non hanno più energie per sognare.

Hanno un solo desiderio,

attraversare il loro tunnel per rivedere la luce.

Per tornare a vivere.

(Agostino Degas)