© Fornito da Corriere della Sera

L’affluenza alle urne crolla in tutta Italia, e in particolare nelle grandi città. Mai, in più casi, è stata così bassa la partecipazione per l’elezione del sindaco. che, esattamente venti anni fa, elesse Gabriele Albertini.

Il dato nazionale dei votanti rilevato dal Viminale alle 15 alla chiusura dei seggi, è pari al 54,64%. Nel 2016 — quando le urne sono state aperte un solo giorno — era stato del 61,52%. Questa tornata amministrativa ha coinvolto 1.153 municipi, tra quelli monitorati dal ministero dell’Interno, e la percentuale dei votanti non tiene conto delle comunali in Friuli Venezia Giulia.

A Roma l’affluenza registra una diminuzione di oltre 8 punti rispetto al voto precedente. Alle urne si è recato il 48,83% degli elettori contro il 57,03%.

A Napoli l’affluenza segna il dato peggiore di sempre: 47,19% degli aventi diritto; cinque anni fa, al primo turno aveva partecipato il 54,12% degli elettori. Nel 2011, sempre al primo turno, l’affluenza era stata del 60,33%. Nel 2006, alle urne andò il 66,64% dei napoletani.

Continua su: Sorgente: Elezioni comunali 2021, crolla l’affluenza: nelle grandi città il dato peggiore di sempre