I
Oggi qualcuno ha chiesto qualcosa:
un crepitio appena accennato
in equilibrio sul filo d’acqua
mentre ti disseti


lo ha sentito qualcun altro
col doppio mento
ostava accanto
appassito
o no!


forse sì e forse no!
Non gliel’ho fatto
ripetere una seconda volta
non volevo stappare le orecchie
l’istinto della maschera è:
non ascoltare!


il doppio mento ha guardato quasi a spiarmi
i suoi punti interrogati
inseguivano i miei solo esclamativi
il bottone del panciotto
gli è saltato


II
Chi ascoltare?
non voglio sentire i nomi del nulla
mettere ordine tra le mie ginocchia
divenirmi “domani”


vagabondando su me stessa
divoro pane senza scopo
batto le ali dentro la testa
e non merito notizia


la vita se è solo un bagliore
attizza fuoco
di disperazione:
spala merda


III
la maschera mi indossa arrogante
e mi svuota
vuoto orizzontale e verticale
via ogni appartenenza -grida-
via via

sempre svuotano le maschere
che ti indossano
e fuori in mare non appare
vela


Oggi qualcuno
che stava come morendo ha detto:

è stata una vita in lontananza