Cambiare le priorità infrastrutturali è un’urgenza. La Regione investa sui treni pendolari, nell’interesse dei cittadini e con vantaggi non solo in termini ambientali ma con ricadute positive sull’occupazione e sul turismo” questo scrivevamo il 27 marzo 2017 in occasione del Treno Verde in sosta ad Asti. Questo abbiamo continuato a chiedere nel 2020 con la campagna Futuro Sospeso, e chiediamo oggi facendo ripartire il dialogo ed il confronto dalla Ovada-Alessandria, con le necessità dei pendolari, di tutti i pendolari della nostra zona, territorio di confine le cui esigenze spesso restano inascoltate. Lunedì 11 ottobre alla S.O.M.S. di Ovada parleremo delle linee ferroviarie più importanti per i pendolari del basso Piemonte, da troppi anni tagliati fuori dal circuito regionale del trasporto su ferro e messi in secondo piano per i collegamenti con la Liguria, la Lombardia e persino con lo stesso capoluogo di Provincia. 
In un’area dove le risorse sembrano esclusivamente destinate al Tav Terzo Valico, cercheremo di dar voce ai cittadini per un dialogo costruttivo con le istituzioni.
Interverranno:Giacomo Briata – Legambiente Ovadese-, Angelo Porta – Vice Presidente Legambiente Piemonte VdA-, Paolo Lantero – Sindaco di Ovada- , Cesare Rossini – Presidente Fondazione SLALA-, Marco Martini – Comitato Pendolari Ovada Alessandria-, Fabio Ottonello – Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba-, Giovanni Currado – Consigliere Agenzia Regionale Trasporti Sud Ovest-, Fulvio Bellora – Coordinamento mobilità integrata sostenibile-, Luigi Francesco Cantamessa – Presidente Fondazione FS-, Cesare Paonessa – Agenzia della Mobilità Piemontese-.
Locandina in allegato.
Vi aspettiamo, lunedì 11 ottobre ore 20,30 alla S.O.M.S. in via Piave 30 ad Ovada. L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid.
Michela Sericano 349.5363809Legambiente Ovadese Valli Orba e Stura OdV