Un sottile filo di speranza, di Antonio Foti

È logico e ovvio pensare che la speranza non sia un bene o un oggetto da poter acquistare. Ancor meno può essere un abito da indossare secondo il proprio stato d’animo o d’umore o una bandiera che sventola in una direzione o l’altra secondo l’andamento delle correnti, delle circostanze o della semplice e pura casualità. La speranza non può neanche essere intesa o confusa come una visione personale, intimistica e privata della vita, appannaggio di pochi fortunati ed eletti. 

In questo viaggio che vi propongo attraverso cinque storie di vita quotidiana ambientate nella piccola provincia del nord e del sud d’Italia, la speranza assume il volto, la mente e il cuore di uomini e donne che non si lasciano abbattere o piegare dai limiti imposti dalla malattia, dalle proprie disabilità e in generale dalle avversità della vita. 

Per chi non rinuncia mai a lottare e a sorridere alla vita, ogni giorno è un’occasione, unica e preziosa, per mettersi in cammino alla ricerca di quel sottile filo di speranza fatto di impegno civile, di solidarietà, d’incontri e opportunità, di autostima e convivialità e di tanto entusiasmo e voglia di vivere da donare e ricevere.

da: books.google.it