Antonella Viola. Covid: A proposito del farmaco antivirale di Merk

Come avevo scritto nel post precedente, la ricerca in campo farmacologico per la produzione di un antivirale in grado di bloccare la replicazione del SARS-CoV-2 sta procedendo bene e con risultati soddisfacenti. 

Così soddisfacenti che per una delle tre pillole in sperimentazione avanzata, si è deciso di chiedere subito l’autorizzazione per uso d’emergenza. 

Si tratta come saprete del farmaco antivirale di Merk, con il nome impronunciabile di Molnupiravir. A differenza dei farmaci utilizzati finora, che o bloccano il virus mediante anticorpi che legano la proteina spike o abbassano le risposte infiammatorie eccessive del paziente, questa molecola impedisce al virus di replicarsi inserendo errori nel suo RNA. 

Il farmaco sembra funzionare benissimo se preso nelle fasi iniziali dell’infezione, entro i primi 5 giorni, un po’ con lo stesso principio degli anticorpi monoclonali: quando l’infezione è ormai diffusa e il sistema immunitario si è attivato in maniera sbagliata, bloccare il virus non dà grandi risultati e bisogna invece puntare sull’infiammazione. 

Aspettiamo quindi le notizie dalle agenzie regolatorie e speriamo di poter ricevere informazioni così positive anche dagli altri studi clinici di Pfizer e Roche.