Cari amici di Alessandria Today, vi voglio sottoporre l’intervista all’autrice Franca Canitella, creatrice di un personaggio introspettivo e tenero: Fanny Grunt…pronti a conoscerla? Viaaa!


1. Parlaci di te. Chi sei e che fai nella vita?  Mi presento, sono Franca Canitella ho da sempre amato scrivere poesie ma il mio obiettivo è stato quello di scrivere romanzi. Ho lavorato nel settore commerciale e delle vendite. Mamma di cinque figli, tre generazioni a confronto, e nonna.


2. Fanny Grunt è il tuo primo romanzo?    Ho debuttato con La Camelia Bianca, prossimo alla terza edizione.Fanny Grunt è il mio secondo romanzo.


3. Tre parole per descriverlo.  Misterioso , introspettivo, rinascita.


4. Quanto incide il passato nella vita della protagonista?  Il passato nella vita della protagonista incide tantissimo, è il suo fantasma da combattere.


5. Che rapporto ha la protagonista con sua madre?  Dolore e rabbia non hanno permesso ad entrambe di poter avere un rapporto.


6. Chi è Romolo e quanto il suo intervento aiuta la protagonista a risorgere?    Romolo è un avvocato che ha deciso di lasciare la professione e ritirarsi nel casolare di campagna ereditato dal padre, luogo magico e ricco di storie del passato. Lui è un cultore di storia e grazie all’aiuto di Fanny, scopre l’esistenza di una tomba del 1500. Questa scoperta stravolge in meglio la vita di entrambi.

7. Credi che si possa risalire da qualsiasi trauma? Ogni trauma è un malessere interiore da combattere e  non da tutti si può risalire, si può imparare a conviverci, ma anche a chiedere aiuto a chi ha le competenze.

8. Quanto conta il sorgere di un nuovo amore nella vita di un cuore infranto?    Tanto.

9. Che messaggio hai voluto trasmettere con questo libro?  In realtà non parto mai dal presupposto di trasmettere un messaggio particolare. Parto dal presupposto di tirare fuori la narrazione di una storia che è già nata in me. Il lettore saprà cogliere dalla mia narrazione il messaggio più adatto al suo fabbisogno emotivo del momento.


10. Quanto c’è di te in Fanny?     Poco e quasi niente, però so che lei è stata in me come lo sono stati tutti i personaggi del romanzo.


11. Progetti futuri?  Da poco è uscito Lica la Papessa di Fanny Grunt edito Planet Book. Il romanzo nasce dai manoscritti ritrovati da Fanny Grunt. Con quest’ultimo romanzo concludo un percorso evocativo sulla donna. Sto lavorando su un nuovo romanzo e inoltre ho collaborato con il gruppo, di cui faccio parte, Romanzieri, poeti e cultura delle arti marziali, per l’uscita di due silloge Prigionieri delle coscienze (versi liberi per Patrick Zaki) e  Oltre il blu (versi liberi in difesa delle donne afgane) i cui proventi saranno devoluti ad Amnesty Internazional. 

Grazie Franca e in bocca al lupo per tutto.

Anna Pasquini – Alessandria Today