SIAMO PERFETTI SCONOSCIUTI, di Gregorio Asero

SIAMO PERFETTI SCONOSCIUTI

Quando la vita ci mette in contatto con il nostro prossimo, ne osserviamo i visi, l’abbigliamento, il modo di gestire e di fare, di camminare, di comportarsi con noi e molte altre piccole o grandi sfaccettature. Li guardiamo cercando di farci un’idea, ci sforziamo di indovinare a cosa pensino. Eppure, gli sconosciuti ci passano accanto e si dileguano, alcuni non li vedremo mai più. 

Altri capita di rincontrarli sulla nostra stessa strada, quasi per un appuntamento che ci fissa il destino, anche se non sapremo mai nulla di loro, la loro realtà ci sfugge e si stempera in un’atmosfera di mistero, eppure qualcosa ci unisce, non ci rende estranei gli uni con gli altri: apparteniamo tutti all’umanità.

da “Pensieri sospesi”

Gregorio Asero 

copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

foto pexels