Intervista a Lia Tommi autrice poliedrica e poetessa

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori un intervista a Lia Tommi autrice poliedrica e poetessa.

Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita e qualcosa della città dove vivi? 

Sono alessandrina, insegnante di scuola primaria, il mio nome all’ anagrafe è  Rosalia Tomasino  ma in famiglia mi chiamavano Lia e a scuola Tommi, così  sono diventata Lia Tommi. 

Sono nel direttivo della UISP e dell’ ANPI, sono membro della Consulta Pari Opportunità  del Comune di Alessandria,  quindi mi occupo di sociale e di difesa di diritti. Con la Consulta Pari Opportunità,  in cui rappresento la Uisp, ho organizzato eventi sui diritti  e contro la violenza delle donne, prevalentemente serate di letture sul tema.

Ho organizzato eventi culturali  di vario tipo , specialmente presentazioni  di libri di autori locali, e spesso sono stata voce narrante. 

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo? 

Credo da sempre, dalle elementari, quando mi sono appassionata alla lettura di libri per l’ infanzia e soprattutto di poesie, ed  è nata spontanea  l’ esigenza di esprimere i miei sentimenti, di immedesimarmi nella vita di personaggi di mia creazione, facendo nascere  storie nuove. 

Nel 2020 hai pubblicato con Passerino editore la versione Kindle della tua prima raccolta di poesie: “La stanza della poesia“, di cui nel 2021 è uscita la versione cartacea, presentata con successo ad Alessandria con l’Associazione Libera Mente-Laboratorio di idee e nell’ambito della Notte Rosa nel calendario di eventi della Consulta Pari Opportunità, ce ne parli? 

Questo libro nasce durante il duro lockdown della primavera 2020, perché ho finalmente  trovato il tempo di raccogliere le mie poesie preferite, scritte in quaderni o salvate, negli ultimi anni, su Internet.  Il titolo nasce da una foto scattata a Genova,  dove sembro aprire una porta, con l’ insegna LA STANZA DELLA POESIA.   Comprende poesie giovanili e più recenti,  in cui i temi trattati sono: la natura,  gli affetti familiari,  l’amore, le problematiche  sociali.

Sei diventata autrice della redazione Alessandria today, ci vuoi raccontare questa esperienza, ed eventualmente che consigli ti senti di dare? 

Scrivere per Alessandria Today mi ha permesso di entrare a contatto con nuove realtà  culturali e sociali, di approfondire temi, di conoscere persone nuove. Mi ha fatto crescere come persona e imparare qualcosa di nuovo su svariati argomenti. È un’ esperienza che arricchisce  e permette di esprimersi. 

Come definisci la tua poesia? 

È  un tipo di poesia a verso libero, molto spontanea, che rispecchia il mio sguardo sul mondo, le mie emozioni legate alla natura, ai paesaggi, alle stagioni, al mutare del cielo, ma anche i sentimenti piu intimi e il bisogno di giustizia sociale. Vi sono immagini descrittive suggestive, spesso immerse nel sogno, elemento portante della vita. 

Sei stata anche membro della giuria del concorso per racconti brevi “Monferrato Scriptori  Festival ” 2013, ce ne vuoi parlare?

È  stata  una bella esperienza,  interessante leggere i racconti che trattavano il tema del lavoro sotto vari aspetti, soprattutto il lavoro che  si cerca e non si trova. Ho espresso la mia valutazione,  molto coinvolta emotivamente,  più che attenta allo stile letterario. 

Hai partecipato a vari concorsi letterari ce ne vuoi parlare?

Ho vinto la prima edizione del microfestival poetico-letterario “Vi piace?”ad Alessandria,  mi sono piazzata tra i finalisti della “Battaglia  dei poeti” a Castellazzo Bormida  e del concorso online  “Neoriablog”.

Ultimamente ho avuto soddisfazioni dalla partecipazione ai concorsi “Dantebus” e “La panchina dei versi”.

Hai contribuito con una poesia alla raccolta “Soffi di poesia su Alessandria Today” e con un racconto alle  antologie “Piemontesi per sempre” di Edizioni della Sera e “La fragranza dell’amore” di Pluriversum edizioni, ce ne vuoi parlare?

È sempre interessante partecipare a opere collettive, dare un contributo alla trattazione di un tema. Essere inclusa in “Piemontesi per sempre” mi ha permesso di approfondire aspetti della mia regione che non conoscevo e di creare nuove relazioni,  durante le presentazioni con gli altri autori dell’antologia. 

Hai presentato l’edizione alessandrina del Poetry Slam 2012, ce ne vuoi parlare?

In questa situazione mi sono cimentata per la prima volta nel ruolo di conduttrice,  presentando i poeti concorrenti, mettendoli a loro agio, e nello stesso tempo mi sono rapportata con il pubblico che votava in tempo reale. Tutto molto veloce,  coinvolgente,  divertente.

Organizzi  eventi letterari: presentazioni di libri, a cui partecipi anche come voce narrante,  serate  dialettali  e di letture libere a tema, ce ne vuoi parlare?

Ne ho già  accennato in apertura: ho presentato vari libri di autori locali, o ne ho letto brani durante la presentazione,  ho contribuito all’ organizzazione di due edizioni di “Dialettando” al Museo della Gambarina  di Alessandria , ho organizzato “Le donne si raccontano” e “Vai oltre la paura” con la Consulta Pari Opportunità.  Ho curato anche la rassegna “A cena con l’ autore” per un ristorante alessandrino. 

Sei autrice della performance “Profumo di lavoro”, portata in scena con l’ attore Gianfranco Cereda e il musicista  Rocco Rosignoli, ce ne parli?

Questo testo è  nato dal mio dolore,  provato per i continui incidenti sul lavoro: io e Cereda eravamo alcune vittime che raccontavano la loro storie  e Rosignoli  ci accompagnava con la chitarra e nel finale con un violino piangente.   È  stata di grande impatto emotivo sul pubblico.  

Attualmente stai sperimentando l’esperienza del coro con il gruppo artistico “Ostinata Passione”, con cui collabori alla preparazione di  un musical e di uno spettacolo teatrale, ce ne vuoi parlare?

Il coro sta preparando le canzoni del musical “Dracula” e il gruppo teatrale, guidato dal regista Ermes Beltrame, sta preparando lo spettacolo “8 donne”, di cui abbiamo già  la data del debutto: 29 aprile al Teatro Regionale  di Valenza. Impegnarsi in opere come queste è  coinvolgente , motivante, perché  sono di grande valore, si viene ripagati da ogni fatica. Cantare e recitare  sono sempre stati mie passioni e sto studiando con costanza per riuscire al meglio. 

Chi è per te un poeta e chi sono i tuoi autori preferiti ed inoltre chi ti ha ispirato?

Un poeta è  qualcuno che vede e sente tutto in modo speciale, un po’ al di fuori e un po’ al di sopra della normale quotidianità.  Ha uno sguardo più attento, un’ emotività  particolare. 

Amo particolarmente  la poesia spagnola  e fin da ragazzina coltivavo il mito di Pablo Neruda, attratta dal suo modo di  descrivere la natura, l’ amore, l’ impegno politico.

Quanto tempo dedichi al giorno alla scrittura e solitamente a che ora preferisci scrivere?

Non ho ritmi fissi, a volte scrivo moltissimo, poi posso avere periodi di stop totale. Comunque la parte del giorno ideale è  sicuramente la sera. 

Secondo te cosa pensa la gente dei poeti e degli scrittori e cosa consigli a chi vuole iniziare a scrivere? 

Credo che oggi queste figure siano state rivalutate e siano maggiormente considerate.  Tantissime persone scrivono  e pubblicano. Consigli non saprei darne, posso solo dire di insistere,  di rimanere se stessi, di non scendere mai a compromessi.

Ci puoi parlare dei progetti letterari che hai in cantiere con la casa Editrice della Sera di Torino?

Sto curando l’ antologia “Alessandrini per sempre”, un viaggio emotivo nel nostro territorio, e ho scritto un breve brano per un taccuino che riguarderà  il Piemonte.