CERTEZZA

Antonia Pozzi

Tu sei l’erba e la terra, il senso
quando uno cammina a piedi scalzi
per un campo arato.
Per te annodavo il mio grembiule rosso
e ora piego a questa fontana
muta immersa in un grembo di monti:
so che a un tratto
– il mezzogiorno sciamerà coi gridi
dei suoi fringuelli –
sgorgherà il tuo volto
nello specchio sereno, accanto al mio.

ANTONIA POZZI, 9 gennaio 1938

Rivisitazione del mito di Narciso. Ci sono sei immagini nitide e concrete. Il paesaggio parte dal campo arato, e arriva fino ai monti che si specchiano nella fontana, insieme ai due volti. Il “tu” iniziale, frequente nelle liriche d’amore della Pozzi, già usato da Montale, è ribadito da ‘per te’ e da ‘il tuo volto’. Fresco il flash ‘annodavo il mio grembiule rosso’. 11 versi piani, privi di rima, 7 endecasillabi e 4 settenari.