Intervista a Anna Pasquini, scrittrice e autrice della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Sono lieto di presentare ai nostri lettori un intervista alla scrittrice e autrice della redazione di Alessandria today Anna Pasquini.

Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita e qualcosa della città dove vivi? 

Ciao Pier Carlo e innanzitutto grazie per questa intervista. Io sono una persona con mille interessi e passioni. Come lavoro sono impiegata in un’azienda che opera nel settore dello Spazio, sono nata a Roma, dove vivo, e pur amando molto la mia città, certe volte mi sento soffocare. Dal traffico, dal caos, dal mancato rigore nel differenziare l’immondizia…e mi fermo qui (ma potrei continuare) J

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo? 

Ho iniziato in modo costante dal 2017. Prima lo facevo in modo più discontinuo, sia narrativa breve (che è la mia vera passione e ciò che forse mi riesce meglio) che articoli di vario genere per l’allora nascente portale Girlpower.it, sottobranca del più noto Studenti.it. Ho anche collaborato per poco tempo con un portale di studenti universitari di medicina di Palermo, trattando attualità e cinema.

Cosa mi ha spinto? La voglia di comunicare e di trasmettere agli altri quelle che erano le mie emozioni. Credo sia nata così J.

Quali sono i tuoi autori preferiti ?

Ce ne sono tanti, ma riducendo all’osso, fra le contemporanee e italiane: Elena Ferrante, Donatella Di Pietrantonio e Valentina D’Urbano sono attualmente le scrittrici donne che più mi attraggono e colpiscono.

Poi i miei grandi amori: Saramago e Schmitt.

Sei diventata autrice della redazione Alessandria today, ci vuoi raccontare questa esperienza, ed eventualmente che consigli ti senti di dare alla redazione? Lo sono diventata per caso e in modo quasi inconsapevole, nel senso che un giorno ho trovato pubblicato un mio post sul sito, come un classico articolo! Fosti tu a dirmi che ti era piaciuto e che lo volevi condividere (e mi fece molto piacere) era un post in cui parlavo di un libro, guarda caso, proprio di Schmitt!

E’ un impegno costante e soddisfacente, perché sono passata da articoli post lettura di libri di autori noti, a interviste scritte ad autori meno noti, di cui prima leggo i libri. E’ molto utile anche per loro perché  è una bella vetrina, soprattutto considerate le tantissime visualizzazioni che Alessandria Today ottiene ogni giorno.

Ci vuoi parlare dei libri che hai scritto? 

Ne ho pubblicati dieci. Sono molto vari fra loro, ci sono raccolte di racconti brevi del tutto scollegati l’un con l’altro, poi ci sono racconti lunghi più o meno autobiografici, poi c’è una favola illustrata, un manuale per adulti sempre illustrato, uno per bambini…insomma, mi piace spaziare come avrai capito.

Hai partecipato a vari concorsi ottenendo ottimi risultati ce ne vuoi parlare?

Sì, è cosi. Dopo aver partecipato a tanti concorsi con i miei racconti brevi ho deciso di raccoglierli e proporli e…proponi oggi, proponi domani, qualcuno ha abboccato! (scherzo) 🙂

Quanto tempo dedichi al giorno alla scrittura e solitamente a che ora preferisci scrivere?

In verità è un po’ che sono ferma, ho tantissimi libri da leggere e il tempo è tiranno. Sono dell’idea che la scrittura debba avere i suoi tempi e non essere forzata. Quindi per ora mi siedo a leggere sul divano 🙂

Secondo te cosa pensa la gente degli scrittori?

Di noi emergenti forse pensa che non lo siamo davvero (e un po’ hanno ragione!). Il punto è che tutti scrivono e pochi leggono, e questo non va bene. Io degli scrittori penso tutto il bene del mondo, ma non mi ci sento. Cioè mi definisco autrice di racconti. Quando (e soprattutto se…) i miei libri avranno la dignità di essere presenti in una libreria fisica (e non solo bivaccare nell’etere dei siti di editoria online…), quando potrò davvero guadagnare (e non pareggiare i conti) da loro, solo allora potrò definirmi tale.

Cosa consigli a chi vuole iniziare a scrivere? 

Di avere tanta, tanta, tanta, tanta umiltà. Perché con la spocchia non si ottiene nulla. E di capire se questa è davvero la propria strada. Come? Misurandosi con i concorsi letterari, con le case editrici serie e con i lettori. E imparare a saper accettare critiche, consigli e rifiuti.

Stai già scrivendo il prossimo libro e nel caso ce ne vuoi parlare?

No, come ti dicevo sono ferma da un po’. Ma dovrebbe uscire una “cosina” per bambini a inizio 2022, ma è una cosa da nulla…

Progetti e sogni nel cassetto?

Che domandone! La mia vita è felice, se si mantenesse tutto così già sarebbe fantastico. Troppo semplice come risposta? Eh ma è la verità 🙂

Grazie Pier!