Chi scrive ciò che io scrivo
e quando?
Non so.

c’è un’offerta di me
una trappola al fosforo
un’esuberanza di cuore
guizza dentro 
poesie,

taglia a strisce pellicce
di parole
che vengono alla mente di distanze 
personali

non la conosco
le dico: fai tu!

Io 
sono sorella di Caino
mi ha regalato i guanti
per coprirmi le sue stigmate
insanguinate,

indosso un paio di scarpe strette,
nell’ andare forte è il dolore.

lei
ha per padre un amore