Giorno d’inquietudine

che si acuisce ancora

quando va a dimora il sole

dietro al monte.

 

Sento una solitudine dilagante

anche se sulla superficie

indugia ancora un poco di chiarore.

Poi tutto cessa, si spegne

e io rimango in compagnia del silenzio.

 

E’ sera

una delle tante sere

in cui il buio sembra inghiottirmi.

 

Per tentare di lenire le ferite dell’anima,

scrivo ricordi annodati alla mente

e speranze

che mi hanno accarezzato le ciglia

per poi lasciarmi svestita

dei loro colori abbaglianti,

lasciandomi solo il grigio di un sasso

che pesa sempre più

con lo scorre degli anni.

 

@Grazia Denaro@