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Durante la quotidiana ed intensa attività di controllo del territorio, specificamente indirizzata alla prevenzione di comportamenti criminosi nelle vie del centro durante le ore serali, in data 14 Settembre verso le ore 01.00, pattuglia automontata, intercettava nella via San Giacomo della Vittoria un veicolo Renault Twingo, la cui velocità di marcia risultava eccessivamente pericolosa.

Gli agenti dopo aver attivato i dispositivi lampeggianti blu, intimavano invano al conducente della Renault di arrestare il veicolo che nel frattempo aveva svoltato nella via Faà di Bruno.

Iniziava l’inseguimento per le vie della città, che si concludeva con l’abbandono del veicolo in fuga nella Piazzetta Santa Lucia e la conseguente fuga degli occupanti.

Tramite Centrale Operativa, venivano immediatamente espletati gli accertamenti volti ad accertare la possibile provenienza furtiva del veicolo che però, non risultava compendio di furto.

Durante il controllo della zona, gli operatori venivano avvicinati dalla conducente di un veicolo la quale, in evidente stato di agitazione, riferiva di aver poco prima corso un serio pericolo transitando nella via Dei Guasco, a causa del transito a forte velocità di un veicolo, proveniente da via Ghilini nel contrario senso di marcia.

Rimosso il veicolo abbandonato, gli operatori accertavano dalla legittima proprietaria, la provenienza furtiva del mezzo datosi alla fuga.

La successiva attività espletata da personale del Nucleo di Polizia Giudiziaria, consistita nell’assunzione informazioni dalle persone informate sui fatti, dalla vittima del reato, appostamenti, acquisizione atti e visione minuziosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza urbana oltre e quelli di alcuni privati, consentiva di accertare la fortuita mancata violenta collisione tra il veicolo in fuga per la via Ghilini ed il veicolo in transito nella via Dei Guasco e, l’individuazione degli occupanti il veicolo Renault Twingo.

Inizialmente venivano identificati tre giovani minori di età, nati in Italia, due dei quali con precedenti penali, e successivamente, nonostante il comportamento reticente dei tre minori, il quarto giovane, anch’esso italiano, poco più che ventenne, conducente del veicolo datosi alla fuga.

I quattro giovani, sono stati deferiti alle competenti Autorità Giudiziarie per i reati di furto e resistenza a Pubblico Ufficiale, commessi in concorso.

Al ragazzo maggiorenne, sprovvisto di patente di guida perché mai conseguita, venivano altresì comminate altre sanzioni per violazione delle norme del Codice della Strada tra le quali l’inottemperanza a fermarsi, la velocità pericolosa, il transito nel contrario senso di marcia e la mancata precedenza alle intersezioni.

           

“Voglio sottolineare – dice l’Assessore alle Politiche di Valorizzazione e Sviluppo del Personale della Polizia Locale, Monica Formaiano –,la professionalità di tutti gli agenti che hanno preso parte a questa operazione, a dimostrazione che il Corpo della Polizia Municipale unitamente al Nucleo di Polizia Giudiziaria, operano costantemente a favore della sicurezza dei cittadini, nell’ottica di garantire alla Giustizia coloro che perseguono atti criminosi. Alla competenza dei nostri agenti si aggiunge la tecnologia a disposizione, i sistemi di videosorveglianza urbana, che consentono indagini pronte e accurate producendo quindi importanti risultati“.

 

“Rivolgo un personale plauso a tutto il Corpo di Polizia Municipale – dice il Sindaco,  Gianfranco Cuttica di Revigliasco –,  per la pronta soluzione di un atto criminoso che vede, sfortunatamente, protagonisti dei giovani. Inoltre vorrei sottolineare come l’intensificazione dell’attività della nostra Polizia nel centro cittadino, decisa da questa Amministrazione dopo alcuni episodi di cronaca dei mesi scorsi, si stia rivelando efficace poiché determinante per la rapida  soluzione di episodi criminosi”.