LA CANZONE DELL’ETERNITÀ

Io amo l’immensità del mare
perché egli rumoreggia tutto intorno.

Il suo luccichio sospira al mio cuore
e del tempo e dello spazio
esso mi fa cercatore di sogni.

Tutto quello che gli appartiene
egli me lo dona senza rancore.
Solo l’eternità manca al suo paniere.

Come vorrei portarti in sposa
e sul talamo del tessitore di sogni
del tanto agognato anello nuziale
vorrei farti dono.

Se mai cieli tranquilli
passeranno sopra il mio corpo
e le nubi mi faranno l’occhiolino
insieme voleremo con le mie ali
su mari ancor più profondi.

Giocheremo al gioco dell’amore
mentre la luce
scintillando fra il tempo e lo spazio
sarà la nostra ancella.
Essa sarà la figlia dell’eternità.

Da “ARCADIA”
Di Gregorio Asero
Copyright Legge 22 aprile 1941 n. 633