Vaccinazioni alla Caserma Valfrè: Per l’inverno si utilizzerà anche la struttura dell’archivio di Stato

Alessandria: Le attività dell’hub vaccinale della Caserma Valfrè potranno continuare per tutto l’inverno, al riparo dal freddo e dalle difficili condizioni climatiche.

L’Archivio di Stato di Alessandria ha infatti accettato di mettere a disposizione dell’hub la propria palazzina  – recentemente ristrutturata –  all’interno della Valfrè, come richiesto martedì scorso in una riunione alla quale avevano partecipato il Comune e la Provincia di Alessandria, la Protezione Civile, la Croce Rossa, ASL, Arpa, Vigili del Fuoco e gruppi di volontari . La richiesta era stata avanzata al fine di assicurare continuità al servizio anche nella stagione invernale, in particolare in relazione alla nuova fase della campagna vaccinale per la terza dose, attualmente in corso per le  persone di età più avanzata.

“Oltre a ringraziare l’Archivio di Stato per la sensibilità – dice il Sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco – sottolineo in particolare lo straordinario lavoro di squadra e la condivisione fra tutti gli Enti e Istituzioni, che si stanno impegnando al massimo  per assicurare la prosecuzione di questa fondamentale attività”.

“Ringraziamo l’Archivio di Stato – dice l’Assessore ai Lavori e Opere Pubbliche, Giovanni Barosiniper avere accolto l’appello per il mantenimento di un’attività che sta proseguendo in maniera eccellente all’interno della Caserma Valfrè. E’ intenzione di questa Amministrazione fare ogni sforzo affinchè la campagna vaccinale prosegua a pieno ritmo, riducendo al minimo ogni disagio per la nostra comunità. Ovviamente ora procederemo con gli incontri tecnici per l’adeguamento della struttura, messa generosamente a disposizione dalla Direzione Generale degli Archivi del Ministero della Cultura. Ringrazio anche per la velocità con la quale l’Archivio di Stato ha accolto, nell’arco di soli tre giorni, la mia richiesta/appello perchè fosse trovata una soluzione efficiente ed adeguata all’importanza del servizio vaccinale”.