Bilancio settimanale dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta

 

Durante la settimana appena trascorsa sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.

 

Questi i risultati complessivi dall’11 al 17 ottobre u.s. del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta:

 

2 arrestati, 14 indagati, 3.976 persone controllate, di cui 667 persone con precedenti. 250 pattuglie impegnate nelle stazioni e 9 in abiti civili per attività antiborseggio. 78 i servizi di vigilanza a bordo di 171 treni. 25 servizi lungo linea e 27 di ordine pubblico.

 

In particolare sul territorio provinciale:

 

A Novi Ligure gli operatori Polfer hanno denunciato un venticinquenne italiano residente a Genova per ricettazione e possesso di arma da taglio. Il giovane è stato fermato durante un servizio di vigilanza a bordo treno sulla tratta Genova – Torino, nei pressi di Arquata Scrivia e, dal controllo esteso allo zaino, sono state rinvenute sei targhe commemorative in metallo, un telefono cellulare di elevato valore commerciale, oggetti di valore il cui possesso non è stato giustificato, due buoni carburante, una tessera sanitaria intestata ad altra persona, banconote italiane e straniere di vario taglio e un paio di forbici con lama di 8 cm. Dagli accertamenti in banca dati l’uomo è risultato gravato da numerosi precedenti. E’ stato denunciato e tutto il materiale è stato sequestrato per il prosieguo delle indagini.

 

Sempre a Novi Ligure gli agenti Polfer hanno tratto in salvo una 56enne italiana che si era pericolosamente distesa sui binari. La donna, rimasta senza un impiego, ha tentato l’insano gesto sdraiandosi sulla sede ferroviaria in attesa di un treno, ma le sue urla di disperazione hanno attirato l’attenzione dei poliziotti in servizio di vigilanza che sono riusciti a riportare la signora sulla banchina garantendone l’incolumità.

 

Nella stazione di Alessandria gli operatori della Polfer hanno rintracciato un’anziana, residente nella provincia, mentre camminava sul primo marciapiede adiacente alla stazione in evidente stato confusionale. Accompagnata negli uffici di polizia,  è stata successivamente affidata alle cure di un familiare.