Casale Monferrato. Biblioteca Civica Giovanni Canna: Quarta di Copertina, di Chiara Miglietta

Biblioteca Civica Giovanni Canna – Palazzo Langosco

Casale Monferrato 28 ottobre 2021

Abstract:

Individui con due teste o quattro braccia, neonati parlanti o venuti al mondo con testa di animale, ermafroditi e soggetti che sembrano effettuare una transizione di genere. Sono solo alcuni dei casi di monstruositas del corpo umano presenti nell’opera di Giulio Ossequente. Non si conosce quasi nulla di questo autore, se non il suo esile Prodigiorum liber, che dall’opera di Livio censisce i numerosi e vari eventi prodigiosi avvenuti nella storia di Roma. 

Osservando questi casi si apre una riflessione sulla de-formità fisica: dapprima un approfondimento testuale dei passi di Ossequente, e poi un confronto con altri brani di autori latini e greci che descrivono casi di “mostruosità” del corpo. Dall’analisi puramente letteraria si sviluppa un percorso interdisciplinare che prova ad analizzare le norme giuridiche riguardanti uomini-non-uomini e sperimenta un’ipotesi di interpretazione scientifica dei casi descritti, addentrandosi infine in un rapido percorso diacronico che giunge alla teratologia seicentesca.

Arricchiscono il volume un apparato di tabelle sinottiche generali, cronologiche, geografiche e morfologiche sui casi trattati. 

Profilo biografico:

Chiara Miglietta. Dopo aver frequentato studi classici si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” nella sede di Vercelli scegliendo l’indirizzo di Antichistica. Si laurea con lode nel 2003 discutendo la tesi Le figure femminili all’interno degli Epistolari di Cicerone: tracce della vita e dei ruoli delle donne in tarda età repubblicana. Un percorso tra letteratura e antropologia. Si iscrive alla Scuola Interateneo di Specializzazione per insegnanti della scuola secondaria a Torino e nel 2006 consegue l’abilitazione all’insegnamento; dal 2008 è docente di ruolo di materie letterarie, latino e greco al Liceo Classico, dove tuttora insegna. Dieci anni dopo la discussione della tesi di laurea, accede al Dottorato di Ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici del medesimo Ateneo. È membro del progetto DigilibLT volto alla costituzione della Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi. Si occupa infatti degli autori della tarda antichità latina, dal qual interesse scaturiscono sia l’articolo Gli studi sul Prodigiorum liber di Giulio Ossequente pubblicato nel 2016 sul «Bollettino di Studi Latini» sia la tesi di Dottorato discussa nel 2019: di tale studio il presente volume costituisce una revisione e uno sviluppo.