Accolte le richieste di Coldiretti: 450 milioni, +58,5 rispetto alla precedente

Manovra: dal fisco al bonus verde importanti misure per l’agricoltura

Ma anche finanziamenti per i danni provocati dal clima e sostegno alle filiere agroalimentari

“Sono state accolte le nostre richieste per importanti misure fiscali per le imprese e gli allevamenti ma anche finanziamenti per i danni provocati dal clima, sostegni alle filiere agroalimentari, al grano, ai giovani e all’imprenditoria femminile”.

E’ quanto afferma il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco nel commentare una Manovra espansiva anche per l’agricoltura per la quale vengono stanziati complessivamente 450 milioni, il 58,5% in più di quella precedente.

Tra gli interventi più significativi c’è la conferma dell’esenzione Irpef sui redditi agrari e dominicali, delle percentuali di compensazione Iva nel settore zootecnico (bovini e suini) e la decontribuzione per giovani imprenditori agricoli under 40 neo insediati.

Importanti sono il rifinanziamento del fondo filiere (80 milioni per il 2022 e 50 per il 2023 e il finanziamento di 110 milioni per i distretti del cibo, in un momento in cui il settore è vittima di pericolose spinte inflazionistiche.

In considerazione dei gravi danni subiti dalle imprese agricole in conseguenza degli eventi climatici estremi, molto importante è l’istituzione di un fondo di mutualizzazione per ampliare il ventaglio di strumenti di gestione del rischio a disposizione delle imprese agricole (50 nel ’22 e 100 o 130 negli anni successivi) e lo stanziamento di 50 milioni per il 2022 e di 80 dal 2023 per le assicurazioni agevolate.

“Abbiamo ottenuto anche – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – la proroga triennale del bonus verde che sostiene il settore florovivaistico fortemente colpito dalla pandemia ma vitale nel combattere lo smog ed i cambiamenti climatici e il rinvio di un anno della sugar e della plastic tax per le quali si attende però l’abrogazione definitiva”.