Molinari (Lega): “Dal Ministero 15 milioni e 300 mila euro per la sistemazione definitiva del Rio Lovassina, grazie alla determinazione del sindaco di Alessandria”

“Oltre 15 milioni di euro per risolvere definitivamente, e una volta per tutte, l’atavico e drammatico problema del Rio Lovassina: per Alessandria si tratta di un risultato importantissimo, frutto di anni di impegno, e di un fondamentale lavoro di squadra tra il sindaco Cuttica e i gruppi regionali e parlamentari della Lega. Un obiettivo al quale lavoriamo dal 2017, e che rappresenta davvero un motivo di orgoglio: bravo sindaco, per averci creduto e avere stimolato una soluzione definitiva”.  Così l’On. Riccardo Molinari, Presidente dei Deputati della Lega, commenta l’importante annuncio del Presidente della Regione Cirio, conseguenza dello stanziamento deciso dal Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani.

Il Ministero ha infatti stanziato oltre 26 milioni di euro per 8 interventi prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico in Piemonte. Tra questi, il Rio Lovassina fa la parte del leone, e ottiene un maxi finanziamento di 15 milioni e 300 mila euro, che renderà possibile la definitiva messa in sicurezza del corso d’acqua, che attraversa i comuni di Bosco Marengo, Frugarolo e Alessandria, con particolare riferimento all’area di Spinetta Marengo, prima di confluire nella Bormida.

“Per decenni – commenta l’on. Riccardo Molinari – gli abitanti di Spinetta Marengo, ad ogni ondata di maltempo, si sono trovati a fare i conti con l’emergenza Lovassina. Strade e cantine allagate, molte abitazioni inagibili al pianterreno, danneggiate da acqua melmosa e detriti. Una vera tragedia che abbiamo visto andare in scena troppe volte, e che ora, grazie alla determinazione della giunta Cuttica, che ha presentato un progetto serio e risolutivo, verrà scongiurata una volta per tutte”.

Il sindaco di Alessandria nel 2019 sostenne infatti con forza il progetto per la realizzazione del bypass che permetterà di sgravare la pressione dell’acqua in eccesso nella parte tombata del rio che scorre sotto il sobborgo alessandrino, deviandola nei reticoli minori, e risolvendo di fatto il problema degli allagamenti in centro al paese.  Ora, grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero della Transizione Ecologica, tutto questo diventerà realtà.