La lingua dialettale è un’espressione davvero spontanea, attraverso la quale, una parte della società fa capire i suoi pensieri, comunicandoli, dal profondo dell’anima, nel modo più semplice.

Accanto ad una lingua evoluta e, se vogliamo, raffinata, usata da una popolazione urbana, troviamo quella più viva,di tutti i giorni, e forse più limitata, dei contandini, che si serve di abbreviazioni e di qualche semplificazione che le dona toni ancor più attraenti..

Quella lingua, insomma degli scambi e dei commerci, quella misteriosa e fascinosa dei mestieri e delle arti.

Particolare simbolismo acquista la canzone ed ancora più la musa della poesia, accanto alle quali ampliano i loro significati i proverbi e gli aforismi.

Nella nostra poesia tradizionale si muove il popolo, con le sue ingenuità, la sua disperazione ed il suo fatalismo, che nella poesia rappresenta particolari emozioni e profondo sentimento

@Silvia De Angelis