Un nome lieve come una carezza

soffio di vita in boccio dietro un velo

a nascondere un sorriso aperto

al mondo. Mappa inesplorata il cuore

da scoprire nei passi nuovi dei

domani  dove seminar l“amore”.

Volavi Saman, diventata farfalla, sui

fiori aperti dei sogni di fanciulla:

a terra le scorze dei divieti duri

d’una terra non più tua da lasciare

ai ricordi senza  fermare il volo

verso il profumo della libertà.

Nei tuoi occhi scuri si specchiava

tutto l’amore donato e ricevuto

e  l’abito da sposa già sognavi con

quello che tu tanto amavi ma non

era lui la scelta fatta per te da chi ti

ha voluto  strappare le ali per sempre.

Non voli più Saman e il tuo sorriso

quasi di bambina resta fermo e fisso

sulla copertina di una rivista a dire

la tua caparbia voglia di essere felice

nel rifiuto di un ergastolo già stabilito

anche se il prezzo pagato è stata la vita.