Da dove vengono il latte e i formaggi che portiamo sulle nostre tavole? Dal primo gennaio prossimo non sarà più possibile saperlo, e soprattutto non sarà più scontato che siano interamente Made in Italy. Alla fine dell’anno, infatti, scadrà il decreto che dispone l’obbligo di etichettatura sull’origine dei prodotti lattiero caseari. E il risultato della possibile deregulation potrebbe andare proprio a discapito dei cittadini, che convinti di acquistare un prodotto nazionale sugli scaffali del supermercato, potrebbero ritrovarsi, loro malgrado, a consumare formaggi, yogurt e mozzarelle realizzati con latte di bassa qualità proveniente dall’estero.

© Fornito da Il Giornale

A sollecitare un intervento del legislatore per scongiurare il rischio di una pericolosa deregolamentazione sull’etichettatura dei prodotti è il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini. “Si tratta – ha detto intervenendo assieme al ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, all’inaugurazione della Mostra Nazionale del Bovino da latte organizzata da Anafibj a Montichiari – di un passo indietro pericolosissimo rispetto a un percorso di trasparenza che nel corso degli anni ha portato indiscussi benefici ai cittadini consumatori e alle imprese della filiera agroalimentare che hanno puntato sul 100 per cento Made in Italy”.

Continua su: Sorgente: “Non ci saranno più latte e formaggi italiani”. Cosa succede dal primo gennaio