Dice guarda, la posa ardita
e nudo è l’obiettivo che le gira attorno
ma più nudo lo sguardo che segue il giro
e forse è gioco, forse gioia
ma scatta e balza a terra e s’alza
la lupa che non mi lascia mai.
La luce sorge alle sue spalle
e mostra la forma scura
e un vuoto sacro di luce nera.
E’ un improvviso il clic sullo stop
poi il buio.