E’ stato un grande sogno
 
vivere quegli anni
 
nella casa antica
 
che non c’è più.
 
 
Furono anni vissuti
 
in uno specchio
 
che rifletteva la gaiezza del cielo
 
nel cammino
 
effervescente di una strada
 
irradiata dal manto giallo
 
agognato dai nostri cuori
 
assaporando la luce
 
di albe carezzate
 
dai venti delicati dell’est
 
e ridendo in un modo gioioso.
 
 
Oro, perle, ametista
 
riverberarono quei giorni
 
nel chiarore e nei profumi
 
dei fiori di nardo, di biancospino
 
e rose purpuree
 
in un canto melodioso, dolce e fremente
 
di umide ciglia, pelle e calore,
 
poi, si fece sera senza scampo
 
in cui un fuoco accidentato ed invasivo,
 
alimentato da un vento furente
 
spazzò via verso il nulla quell’armonia.
 
 
@Grazia Denaro@
Dedicata a I