I CAPPERI  IN  MONFERRATO, di Nadia Presotto e Renato Luparia

FIORI E DINTORNI di Nadia Presotto e Renato Luparia

Sui muraglioni di alcuni paesi del Monferrato crescono i capperi. Cespugli  che rivestono i muri e mostrano in estate i bellissimi e appariscenti fiori, trasformandoli in singolari giardini rocciosi.

Coltivato nell’isola di Pantelleria e alle  isole Eolie, il cappero (Capparis spinosa) si é ambientato benissimo anche in Monferrato, in luoghi  protetti ed esposti al sole.

E così ecco che sui muraglioni di numerosi paesi monferrini e sui muri di antichi castelli, i cespi compatti dei capperi, con i rami ricadenti e le foglie ovali opposte, fioriscono per  tutta l’estate, regalando fiori grandi e profumati, con i petali bianchi un pochino arricciati, spesso visitati dalle api.  A renderli simili a stelle cadenti sono i numerosi e lunghi stami di colore rosa e violetto. Questo bellissimo spettacolo è dovuto al fatto che di rado vengono raccolti i boccioli, quei bottoncini verdi che insaporiscono i piatti in cucina, ecco perché le fioriture sono più vistose delle piante che vivono nel meridione, il loro habitat, dove il bocciolo viene raccolto prima che fiorisca, per essere trasformato e venduto sotto aceto o sotto sale in barattolini di vetro, quelli che siamo abituali a vedere sugli scaffali dei supermercati e magari non ci siamo mai chiesti come sarà la pianta. Forme è meglio così, perché a vedere i fiori viene meno il desiderio di raccogliere i boccioli!