IL VISCHIO: LA PIANTINA DEL CAPODANNO, di Nadia Presotto e Renato Luparia

FIORI E DINTONI di Nadia Presotto e Renato Luparia

Immancabilmente a fine anno compare nelle vetrine dei fioristi e nelle bancarelle il vischio. Se lo regalate ai più superstiziosi ne saranno felici, perché porta fortuna.

I Druidi, sacerdoti dei Celti, consideravano il vischio una piantina dai poteri magici e la usavano nelle cerimonie purificatrici staccandolo,  dalla pianta che lo ospitava , con un falcetto d’oro senza toccarlo con le mani, il primo giorno dell’anno celtico, che coincide con il sesto giorno della luna di novembre. Al termine delle cerimonie i rametti di vischio venivano utilizzati come amuleti contro gli spiriti maligni. Anticamente, guaritori e streghe preparavano elisir d’amore con le bacche, per ricongiungere amori impossibili e infusi con le foglie per curare le malattie nervose. In alcune zone dell’ Inghilterra le ragazze, per non rimanere zitelle, bruciano nella notte del 6 gennaio il ramo di vischio che ha ornato la casa nel periodo natalizio.

Al Vischio (Viscum Albun) sono stati attribuiti tanti poteri e significati ma pochi sanno che  è una specie  che cresce su diversi alberi, quali melo, frassino, betulla, abete, pioppo, quercia e altri. E’ semiparassita in quanto le foglie contengono clorofilla, quindi in grado di fotosintetizzare, ma sottraggono acqua e sali minerali alla pianta che le ospita. 

E’ un arbusto sempreverde, cespuglioso, dioico, appartenente alla famiglia delle Lorantacee, con rami verdi e foglie opposte carnose. Le bacche sono tonde, madreperlacee,  con polpa vischiosa e compaiono alla fine dell’autunno sulle piante femminili, dopo la fioritura. I semi del vischio vengono diffusi dagli uccelli, soprattutto merli e tordi che, ghiotti delle bacche, li depongono sui rami sopra i quali si posano, contribuendo così alla disseminazione.

Per l’uomo le bacche sono velenose, mentre le foglie, opportunamente trattate, sono usate in erboristeria e farmacologia, per le loro proprietà vasodilatatrici e cardiotoniche.

Se a Capodanno due innamorati si baciano sotto il vischio saranno felici per tutta la vita. Fatelo dunque!

Immancabilmente a fine anno compare nelle vetrine dei fioristi e nelle bancarelle il vischio. Se lo regalate ai più superstiziosi ne saranno felici, perché porta fortuna.

I Druidi, sacerdoti dei Celti, consideravano il vischio una piantina dai poteri magici e la usavano nelle cerimonie purificatrici staccandolo,  dalla pianta che lo ospitava , con un falcetto d’oro senza toccarlo con le mani, il primo giorno dell’anno celtico, che coincide con il sesto giorno della luna di novembre. Al termine delle cerimonie i rametti di vischio venivano utilizzati come amuleti contro gli spiriti maligni. Anticamente, guaritori e streghe preparavano elisir d’amore con le bacche, per ricongiungere amori impossibili e infusi con le foglie per curare le malattie nervose. In alcune zone dell’ Inghilterra le ragazze, per non rimanere zitelle, bruciano nella notte del 6 gennaio il ramo di vischio che ha ornato la casa nel periodo natalizio.

Al Vischio (Viscum Albun) sono stati attribuiti tanti poteri e significati ma pochi sanno che  è una specie  che cresce su diversi alberi, quali melo, frassino, betulla, abete, pioppo, quercia e altri. E’ semiparassita in quanto le foglie contengono clorofilla, quindi in grado di fotosintetizzare, ma sottraggono acqua e sali minerali alla pianta che le ospita. 

E’ un arbusto sempreverde, cespuglioso, dioico, appartenente alla famiglia delle Lorantacee, con rami verdi e foglie opposte carnose. Le bacche sono tonde, madreperlacee,  con polpa vischiosa e compaiono alla fine dell’autunno sulle piante femminili, dopo la fioritura. I semi del vischio vengono diffusi dagli uccelli, soprattutto merli e tordi che, ghiotti delle bacche, li depongono sui rami sopra i quali si posano, contribuendo così alla disseminazione.

Per l’uomo le bacche sono velenose, mentre le foglie, opportunamente trattate, sono usate in erboristeria e farmacologia, per le loro proprietà vasodilatatrici e cardiotoniche.

Se a Capodanno due innamorati si baciano sotto il vischio saranno felici per tutta la vita. Fatelo dunque!