RICORDI, di Vincenzo Pollinzi

RICORDI

In ginocchio sulla sponda

del fiume le donne

lavavano i panni come

raccolte in preghiera.

Nell’ aria aleggiava profumo

di pane appena sfornato,

poi canti e suoni corali,

armonie ritmate di una vita

che c`era e non c’ è più.

I momenti più belli

li tieni chiusi a chiave

nello scrigno dei ricordi.

I ricordi lontani legati

a catena nella mente

ivi custodisci e proteggi

contro l’ usura del tempo.

Perché sai che i ricordi

ti tengono in vita e

ti aiutano a ritrovarti

ogni volta che perdi la via

nel sudario dubbioso

del terren cammino.

VINCENZO POLLINZI @ Novembre 2021

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