Germania travolta dalla pandemia dei non vaccinati, come l’ha definita il New York Times (vedi link [1] nel 1° commento)

Andrea Palladino, PhD

In Sassonia il 90% dei ricoverati in terapia intensiva non ha ricevuto nessuna dose di vaccino (link [2]). E se consideriamo le incidenze, rapportando il numero di ricoverati a quello delle rispettive popolazioni di vaccinati e non vaccinati, le differenze tra vaccinati e non vaccinati diventano ancora più marcate.

Non va molto meglio nel resto della Germania, dove l’accoppiata “variante Delta & 25 milioni di non vaccinati” si sta rivelando esplosiva.

Si registrano punte superiori ai 1.000 casi settimanali ogni 100.000 abitanti in alcune regioni; sono i numeri più alti registrati da inizio pandemia ad oggi in terra tedesca. 

Nella regione della Turingia non potranno più essere garantite le cure ai non vaccinati, i quali hanno già portato a saturazione i posti letto in terapia intensiva della regione (link [3]). 

Chi ha deciso volontariamente di non vaccinarsi, in caso di bisogno, dovrà essere trasferito fuori regione per ricevere le cure. 

Per far fronte a quest’emergenza, la Germania si appresta a seguire la strada intrapresa dell’Austria. Da oggi entra il vigore in diversi Länder il green pass 2G (Genesen – Geimpft). Solo guariti e vaccinati potranno ottenere il green pass ed accedere a luoghi pubblici. Al contrario ai non vaccinati, anche in presenza di test negativo, ciò sarà vietato.

La motivazione scientifica alla base del provvedimento è chiara: 

“La variante Delta è più contagiosa della precedente variante Alpha. Sulla base dei dati a disposizione, sarebbe necessario circa l’85% delle persone immuni nella popolazione per proteggere indirettamente i non vaccinati”, ha dichiarato Carsten Watzl, segretario generale della società tedesca di Immunologia (link [4]).

In Germania la soglia dell’85% è molto lontana, poiché ad oggi solo il 67.4% di popolazione è vaccinata in modo completo. 

Si teme, dunque, che i circa 25 milioni di non vaccinati siano sufficienti per mettere nuovamente in crisi il sistema sanitario, proprio a causa della maggiore infettività della variante Delta. Per far fronte a questo scenario, ci si avvia ad applicare il rimedio drastico e si cerca con tutti i mezzi a disposizione di limitare i contatti per i non vaccinati, per evitare che essi possano contagiarsi e possano ulteriormente intasare gli ospedali. 

Come era già emerso dai dati italiani, un non vaccinato over 40 esercita un peso medio sul sistema sanitario pari a quello di 10-20 vaccinati della stessa età (link [5]).

Il green pass 2G introdotto in Germania contiene un messaggio forte e chiaro:

📌 il vaccino rimane una libera scelta in Germania, ma tale libertà non può tenere in scacco il sistema sanitario e, di conseguenza, l’intero Paese.