Buona Destra: Il caso Pernigotti

Novi Ligure: La Buona Destra del Piemonte ed il Comitato Territoriale di Novi Ligure esprimono forte preoccupazione sul futuro dello stabilimento produttivo Pernigotti.

Nessuno dei prodotti attualmente in vendita nelle confezioni natalizie a marchio Pernigotti 1860, non rispettando gli accordi siglati al Mise l’estate scorsa, proviene dallo stabilimento piemontese.

Auspichiamo che nel prossimo incontro tra Ministero e Proprietà possano essere diradate le nubi che si addensano sul futuro dello stabilimento e dei lavoratori coinvolti, nel rispetto degli impegni presi.

“La Buona Destra del Piemonte compatta esprime la propria preoccupazione per la situazione di stallo che si è venuta a creare presso lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure. Solidali con i lavoratori e le sigle sindacali, a partire dalla UILA da sempre schierata in prima linea a supporto della continuità produttiva del sito, auspichiamo che le Istituzioni competenti possano garantire che le promesse fatte dalla proprietà solo alcuni mesi fa siano rispettate.  Tutelare i posti di lavoro,  rilanciare il sito produttivo e dare nuovo impulso all’economia della zona e di tutto il basso alessandrino, dovranno essere le priorità da perseguire nelle prossime settimane, a partire dall’incontro del 23 Novembre al MISE”.

Claudio Desirò – Coordinatore Regionale Buona Destra Piemonte

“Vedere sugli scaffali dei supermercati prodotti a marchio Pernigotti e sapere che di quei prodotti nessuno proviene dallo stabilimento di Novi Ligure ha il sapore di una beffa. 

Una beffa a danno dei lavoratori dello stabilimento di Novi , attualmente in cassa integrazione , e ai danni di tutta la città che si era unità intorno ai lavoratori stessi . I fratelli turchi Toksov , proprietari della Pernigotti, avevano garantito che avrebbero investito proprio nello stabilimento novese con un ammordernamento delle linee produttive esistenti e portando la linea delle creme spalmabili direttamente dalla Turchia.

Ad oggi quelle promesse non sono state mantenute.

Quindi come Buona Destra Novi Ligure siamo preoccupati per l’attuale situazione, siamo vicini ai lavoratori e guardiamo con fiducia all’incontro che dovrebbe esserci tra il Ministero dello sviluppo economico e la proprietà sperando che quanto promesso dalla proprietà turca venga realizzato nel più breve tempo possibile.”

Claudio Ricci – Referente Buona Destra Novi Ligure