© Fornito da HuffPost A sinistra, il dottor Alessandro Vergallo

“In terapia intensiva sta crescendo il numero di vaccinati con ciclo completo. Sono il 10% del totale e molti sono pazienti fragili. L’aumento dipende da due motivi: cresce la platea delle persone immunizzate, e quindi in proporzione sono sempre più le persone vaccinate anche in terapia intensiva. E poi, dopo i sei mesi dalla seconda o unica dose, l’efficacia del vaccino scende, si passa dal 96% all’80%”. A dirlo all’HuffPost è Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac), raccontando l’attuale situazione delle terapie intensive nel nostro Paese, che oggi appare abbastanza diversa rispetto a qualche mese fa.

Dottor Vergallo, quanti sono oggi i vaccinati che finiscono in terapia intensiva?

“I vaccinati che finiscono nelle terapie intensive stanno aumentando, anche se restano una esigua minoranza rispetto ai non vaccinati. Oggi sono circa il 10-11% del totale. In termini assoluti, parliamo di 475 letti occupati in tutto il Paese”.

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