Nulla più sarà come prima, perlomeno per quanto riguarda Francesco. Nonostante non ci siano state conseguenze penali, poteva benissimo scapparci una denuncia per violenza sessuale, il clima tra i tre amici è a dir poco freddo e distaccato, e con Maria si evitano perfino di guardarsi in faccia. Fortuna che l’anno scolastico volge al termine e, una volta conseguita la maturità, ognuno di loro prenderà la propria strada, che potrebbe condurli distanti l’uno dall’altro centinaia di chilometri. Ci si limita solo ai saluti.

– Ce l’abbiamo fatta – dice Pietro, a passeggio in una via del centro della città.

– Sì, ce l’abbiamo fatta – replica Francesco.

– La prossima settimana io e la mia famiglia ci trasferiremo. –

– Lontano? –

– Sì, un po’. –

– Una nuova vita. –

– Già. Ecco, volevo dirti che … mi dispiace per come sono andate le cose – tiene a precisare Pietro.

– Anche a me, ma è andata così – risponde Francesco.

– In fondo, non è successo nulla di grave, non tanto da compromettere la nostra amicizia. –

– Su questo non sono pienamente d’accordo, e non si può nemmeno ritornare indietro, quindi è inutile parlarne. –

– Ok. –

– Non c’è giorno che non ci pensi … –

– Questo non ti farà bene; è tutto passato e, come hai detto tu, non si può ritornare indietro. Perciò, non pensiamoci più. –

– Non è facile. –

– Ce la farai, ne sono sicuro. Ok? –

– Ok. –

Magari un giorno ci si incontrerà. –

– Sì, è possibile. –

– Ti auguro buona fortuna. –

– Anche a te. –