La «Filastrocca della fame nel mondo» nella «Giornata Mondiale dell’Infanzia», di Mimmo Mòllica

La «Filastrocca della fame nel mondo» di Mimmo Mòllica raccoglie l’appello dell’Unicef e dell’Onu a dare il proprio contributo, il 20 novembre, nella «Giornata Mondiale dell’Infanzia», per rendere maggiore il benessere dei bambini ed elevare la consapevolezza tra i giovani di tutto il mondo. La pandemia Covid_19 ha accresciuto la fame nel Pianeta e aggraverà la situazione mondiale, minacciando di ridurre senza cibo 130 milioni di persone in più. I bambini sono i più colpiti.

«Filastrocca della fame nel mondo»

Filastrocca della fame,

della gente e del bestiame,

del bambino più innocente

che per cibo non ha niente.

Filastrocca sorda e cieca

di chi il cibo getta e spreca,

mentre c’è chi si dispera,

a digiuno mane e sera.

Filastrocca vola al cielo,

fa che accada che oggi un melo

tanto grande quanto il mondo,

faccia un grande girotondo

e dai rami far cascare

tante mele da mangiare,

e poi tante e tante ancora

da rivendere al mercato

e comprar col ricavato

un Pianeta caricato

di biscotti e di gelato,

caramelle e cioccolato

e di zucchero filato.

Per i grandi pane e vino,

ma soltanto un bicchierino,

terra poi da coltivare,

da piantare e seminare,

perché è il frutto del lavoro

l’isolotto del tesoro.  

Mimmo Mòllica ©

Il 20 novembre è la «Giornata Mondiale dell’Infanzia», istituita nel 1954 a livello internazionale, per promuovere e rendere migliore il benessere dei bambini ed accrescere la consapevolezza tra i giovani di tutto il mondo.

Il 20 novembre 1959 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la  “Dichiarazione dei diritti dell’infanzia”. Nel 1989 l’Assemblea ha adottato la  Convenzione sui diritti dell’infanzia.

Il cambiamento climatico, l’istruzione, la salute mentale, razzismo e discriminazione, sono fattori di disuguaglianza e i giovani, sempre più consapevoli, stanno facendo sentire la propria voce, chiedono alla politica e agli adulti di agire in fretta per un futuro migliore. La pandemia COVID-19 ha messo ulteriormente in luce il peso della disuguaglianza sui diritti di ogni bambino. 

Nella Giornata Mondiale dell’Infanzia facciamo in modo che il mondo ascolti le loro idee e le loro richieste. Ciascuno di noi si adoperi, coi propri mezzi e con le proprie possibilità, per creare un mondo migliore. 

Leader di governo, attivisti della società civile, genitori, insegnanti, personale medico e sanitario, religiosi, giornalisti, scrittori, intellettuali e professionisti dei media, sono chiamati a svolgere un ruolo importante nella Giornata mondiale dell’Infanzia, per difendere, promuovere e celebrare i diritti dei bambini, attraverso azioni costruttive per un mondo migliore per i bambini.

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Credito immagine Adebayo Mubarak

Our Future Under Attack è un progetto educativo e artistico che punta al futuro dei bambini in Nigeria sotto attacco: dagli attacchi alle scuole, al divario digitale nel sistema educativo e alla questione dello stupro e dei matrimoni precoci che troncano l’istruzione delle ragazze. Il gruppo di giovani artisti nigeriani chiede al governo e ai leader di intraprendere azioni urgenti per salvare l’istruzione, che è la via per il futuro dei bambini da ulteriori attacchi.