E l’onde silenziose, di Giuseppe Pippo Guaragna

E l’onde silenziose

E spargo a piene mani, 

la follia dei miei sogni,

in questo immenso cosmo travolgente, 

con le sue lune pallide ed erose,

e le sue stelle gelide e lontane.

E m’affascinan l’onde silenziose

e del tempo le spiagge desolate,

gl’infiniti granelli di memoria,

l’eco stinta di antiche invocazioni.

E la magia del mare.

E percorrere i sentieri marini, 

dell’alga verde e del corallo azzurro,

delle notti perdute nell’aurora,

i marmi incisi, e l’ametista, l’ambra,

che diventan poesia dell’infinito.

E poi spargo a piene mani i miei doni,

sciolgo dai giuramenti, 

sacerdoti ed amanti,

ed indico la verità del cuore, 

quando l’amore riconosce amore.

GPG