Libri: Quel che abisso tace, di Maura Maffei

Sinossi di “Quel che abisso tace” 

È la fine di giugno del 1940. Nel campo di internamento di Whart Mills sono detenuti centinaia di italiani civili. Sono uomini che da anni vivono in Gran Bretagna e che la dichiarazione di guerra dell’Italia fascista ha reso nemici.

Qui s’intrecciano le vicende di Guido, arrestato nell’imminenza della nascita del figlio, di Innocente, cui hanno sottratto il violino da concertista, di padre Gaetano, che trascorre le notti recitando il rosario, di Enrico, famoso tenore dell’epoca, di Cesare, il cinico direttore del Piccadilly Hotel di Londra, e di tanti altri. E poi c’è Oscar, che le guardie trattano con durezza perché è mezzo irlandese.

In una domenica afosa, vengono tutti caricati su un transatlantico in procinto di salpare da Liverpool per chissà dove. Si tratta dell’Arandora Star, che all’alba del 2 luglio 1940 incontrerà il proprio destino.

Quando il sipario della Storia sembra essere calato per sempre, cambia lo scenario e l’azione si sposta in Irlanda. Una famiglia del Mayo accoglie un giovane che ha perso la memoria. E saranno l’amicizia e la generosità degli irlandesi, insieme con l’amore profondo di una ragazza dai riccioli rossi a pronunciare l’ultima parola su un evento tragico e dimenticato della Seconda Guerra Mondiale, che Maura Maffei narra al lettore con rigore e con passione, non solo come autrice ma soprattutto come parente stretta di una delle 446 vittime civili italiane dell’affondamento dell’Arandora Star.

Maura Maffei, savonese di nascita e piemontese d’adozione, è erborista, soprano lirico, impegnata nel volontariato e, soprattutto, profonda conoscitrice della storia e della cultura irlandesi. Tra il 2001 e il 2007 (anno di chiusura della testata) ha firmato oltre 200 articoli monografici per il mensile Keltika, a distribuzione nazionale nelle edicole. È autrice di numerosi libri: “Il traditore” (Marna, 1993), “Le lenticchie di Esaù” (Marna, 2003), “La lunga strada per Genova” (Marna, 2007), “Feuilleton” (Edizioni della Goccia, 2015), “Anna che custodì il giovane mago” (Edizioni della Goccia, 2017) e “Le grandi acque” (Edizioni della Goccia, 2018). Nel 1999 ha pubblicato per i tipi della prestigiosa casa editrice Coiscéim di Dublino un romanzo in gaelico d’Irlanda, intitolato “An Fealltóir”.

Ha inoltre pubblicato in ebook il romanzo “Astralabius” (vincitore del torneo letterario “IoScrittore” 2012).

Per Parallelo45 Edizioni ha pubblicato il romanzo settecentesco “Dietro la tenda” (2019), precedentemente uscito in trilogia tra il 2016 e il 2017. Quest’opera è stata scritta a quattro mani con l’autore e linguista dublinese Rónán Ú. Ó Lorcáin.

Tra i numerosi riconoscimenti, si ricordano ben 2 primi premi, ossia il primo premio assoluto al 56° Concorso Letterario Internazionale “San Domenichino – Città di Massa” con il romanzo “La Sinfonia del Vento” (Parallelo45 Edizioni 2017) e il primo premio sezione romanzo storico per il Premio Letterario “Bormio Contea” 2019 (narrativa inedita) proprio con “Quel che abisso tace” (Parallelo45 Edizioni, novembre 2019).

Il suo romanzo più recente è “Primavera d’Irlanda” (Parallelo45 Edizioni, marzo 2021), ambientato al tempo dell’evangelizzazione di san Patrizio.