Al guinzaglio di una passeggiata
iconoclasta
ho acquistato una domanda.
non l’avevo cercata
mi aspettava
in una busta gialla sigillata

e sorvegliava
con viscerale assenza
di immagini
Tra le dita arrugginite
si é sgualcita

L’ho aperta sotto i ponti
lì dove quasi
muore d’amore il fiume in un sospiro
Si è sprigionato un odore
come di dono e
di pudica, tardiva  menzogna
con mazze acuminate di gioventù e speranza.

M’ha convinta allo sberleffo
battagliero
con la parte di me
che non ha spiegazione se non quella 
di cui mi privi 
Chi l’aveva formulata 
doveva avere la minestra ancora calda
in gola

Zigane le mie risposte
le ho viste incespicare
travestite da cappellaio matto e
ruzzolare nell’acqua
lì dove quasi 
muore d’amore il fiume in un sospiro.

Non erano che primitivo folklore