Me ne vado, di Yule Cruz Lezcano

Me ne vado nella realtà

della presenza assente

di non avere niente

e dover contare

solo su me stessa. 

Me ne vado dalla promessa

di quel che poco promette,

dalla ripartizioni di piccole fette, 

dove mi tocca ciò che avanza. 

Me ne vado dalla speranza 

di che tutto possa cambiare. 

Con nulla in mano, 

voglio viaggiare 

dove nulla serve, 

dove terra, fiori ed erbe

possono appena bastare

e malapena affogare 

attese, pretese

di chi dice che c’è 

ma non sa restare.