Mi cattura
dapprima
e carezza il mio senno poi
il suono triste e stordito
d’un labile sassofono
Sembra marcare
il segno d’una caduta
con la cicatrice scura
inabile a guarire
Ridisegna lo stesso dolore
e l’infelicità d’un tralcio misero
a perdere ogni speme d’uva
@Silvia De Angelis 2016