Scossi le palme dei pensieri, di Giuseppe Buro 

Scossi le palme dei pensieri

e nuvole basse all’orizzonte.

Si avvicinarono turbolenze

di sogni, ah quante parole

quel tempo facevano sognare.

Quante strade ho percorso

fino ad arrivare all’alba e poi

 incanti, rimestai nel fondo e

acini di mosto trovai.

Ebbro d’amore lasciai l’aurora 

e si scosse l’equatore, come

ti vorrei ora qui con me, 

a rimirare il sogno.

Calami la cima a riva e scendi 

con me, fino a restare, sperando

 che tutto cominci.

Giuseppe Buro